Colazione in b&b.
Nel 1429 Giovanna d’Arco liberò Orléans da un assedio degli inglesi e la città non ha mai dimenticato questo evento. Ci sono statue in suo onore, intere ali nei musei sulla liberazione e una festa annuale per celebrarla con cerimonia e splendore.
Molti turisti che si affrettano verso i castelli della Valle della Loira aggirano Orléans, ma c’è molto da scoprire nel centro storico, che pullula di case in legno, chiese e palazzi rinascimentali dove vissero e morirono alcuni reali francesi. Ogni monumento testimonia la storia sanguinosa, ma avvincente della città.
Dedicate il pomeriggio alla visita del castello di Fontainebleau (alle porte di Parigi) che, come tanti luoghi in Francia, ha una storia lunga e leggendaria che risale al 12° secolo. In effetti, il castello è stato la sede dei reali di Francia per lungo tempo, con 34 re e imperatori che hanno risieduto qui. Luigi VII cacciava nei boschi del castello, così come Luigi IX, e vi nacque e morì Filippo il Bello. Gli uomini che ebbero il maggior impatto sul castello di Fontainebleau furono però Francesco I, che trasformò la casa di campagna in un vero e proprio palazzo, e Napoleone Bonaparte, che rivitalizzò il castello, dopo la Rivoluzione francese.
Pernottamento nei dintorni.