Minervino Murge è adagiata su due colline di un estremo lembo del territorio pugliese, dove l'altitudine e l'assenza di rilievi nelle zone poste a ovest e a nord del territorio consentono uno “sguardo lontano” che le è valso l'appellativo di “balcone delle Puglie“.
Il panorama infatti, da ovest verso nord, spazia dalle montagne della Basilicata, dove imponente si distingue il monte Vulture, ai territori del Tavoliere, dove lo sguardo arriva a distinguere Foggia e, più a nord, il promontorio del Gargano, dove si distinguono, nelle giornate più chiare, monte Sant'Angelo e la città di Manfredonia con l'antistante golfo.
Scenderemo lungo la lama Matitani nei pressi della grotta di San Michele Arcangelo, luogo di preghiera per i pellegrini del culto Micaelico.
Da questo punto si risale sul costone murgiano, e la vista panoramica è spettacolare.
Il sentiero continuerà tra grandi cave di pietra calcarea e attraverso il parco eolico: il suono del vento si rivelerà un buon compagno di cammino, lungo il quale inizieremo a incontrare masserie, jazzi, poste, casedde e pescare antiche.
Percorreremo tratturi e sentieri tra lecci e roverelle nella bellezza e immenso silenzio. Attraverseremo un piccolo bosco ed ecco che Castel del Monte si presenterà davanti ai nostri occhi, isolato su un'altura delle Murge, da dove domina un panorama vastissimo. Una forma e una posizione imponenti e inquietanti.
Un tagliafuoco sarà l'ultima salita prima di raggiungerlo.
Lunghezza: 23 km
Livello difficoltà: E – Medio
Dislivello: +516 m / -425 m
Durata: 7 h (soste incluse)
Fondo stradale: tratturi, sterrati, boschivi